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APPARECCHIO ACUSTICO: PERCHÉ VERGOGNARSENE? 28/06/2018

5 Consigli Per Il Mal D’orecchio Estivo

consigli mal di orecchio


Tuffi, attività all’aria aperta e mare, tanto mare, l’estate è anche questo. È anche, purtroppo, mal d’orecchio per le cause più varie legate a tutti i passatempi che ci si può concedere nel periodo estivo. I problemi sono causati principalmente dall’acqua, come un impatto troppo violento sull’orecchio o la stagnazione di liquido al suo interno, o anche dagli insetti che vi si possono infilare al suo interno, particolarmente in situazioni quali il campeggio o le escursioni.

Cosa fare contro il mal d’orecchio estivo?

Quali sono i consigli da seguire per evitare che un sereno relax possa trasformarsi in un’esperienza ben poco piacevole e dal doloroso ricordo? A ogni mal d’orecchio estivo la sua soluzione, scopriamo insieme quali sono le mosse giuste da seguire!

  1. Otite esterna, meglio nota come “orecchio del nuotatore”; è un problema dovuto all’infezione dell’orecchio per via dei batteri presenti nell’acqua. È bene evitare, quindi, che l’acqua sporca ristagni nell’orecchio, a tal fine conviene sciacquarlo con acqua pulita per poi asciugarlo bene usando, per esempio il phon. Nonostante il prurito o i fastidi che si possono avvertire, è da evitare assolutamente l’immissione di qualsiasi corpo estraneo nell’orecchio…sì, anche le dita!
  2. Urto violento dell’acqua contro l’orecchio; può capitare che tuffandosi si possa impattare contro l’acqua violentemente, l’urto provocato può causare delle perforazioni timpaniche. Solitamente sono di piccola entità, ma possono anche provocare danni più gravi. Che fare? Una visita da uno specialista diagnosticherà la reale portata della rottura e suggerirà la strada migliore da seguire per la guarigione. Una nota di speranza, se la lesione è piccola, solitamente si risana da sola; in ogni caso, meglio evitare di cadere in acqua violentemente urtando con l’orecchio;
  3. Ovattamento dell’orecchio; se dopo una nuotata o un tuffo si avverte la sensazione dell’orecchio tappato, potrebbe essere stato un rigonfiamento del tappo di cerume da parte dell’acqua. Quale consiglio seguire? Una visita da uno specialista prima della partenza per pulire l’orecchio dal tappo di cerume fugherà del tutto la possibilità che si presenti un simile problema;
  4. Immersioni subacquee; per chi adora esplorare le profondità del mare, è bene che sia seguito da un esperto che indichi le giuste manovre da seguire per evitare l’insorgenza di qualsiasi problema legato al cambiamento di pressione dell’acqua durante l’immersione;
  5. Insetti nell’orecchio; potrebbe capitare che uno sgradito ospite volando sbagli direzione e scelga come riparo il condotto uditivo. Più facile a dirsi che a farsi, ma il primo consiglio da seguire è quello di rassicurare il malcapitato e di non farlo agitare, in tal modo si eviterà che l’insetto possa inserirsi più in profondità nel condotto uditivo o addirittura mordere una parte del meato uditivo esterno. Il primo suggerimento è di andare in ospedale e lasciare che se ne occupino mani esperte, ma se quest’opzione non fosse praticabile, è bene inclinare la testa per lasciare l’orecchio occupato rivolto verso l’alto e favorire l’uscita dell’insetto muovendo l’orecchio. È da evitare tassativamente cercare di infilare alcunché nell’orecchio, questo potrebbe spingere l’insetto più in profondità o farlo innervosire, meglio lasciare che esca da solo o, a mali estremi, soffocarlo instillando due/tre gocce di olio minerale e far poi fuoriuscire delicatamente l’insetto morto. In qualsiasi caso, è di fondamentale importanza sottoporsi a una visita dopo un’esperienza così spiacevole per verificare la presenza di infezioni e ricorrere, nel caso, ai dovuti ripari.
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